Recensione: Haikara san ga tōru

Senza titolo

Titolo: Haikara san ga tōru (はいからさんが通る, Passa la ragazza alla moda)
Autore: Waki Yamato
Numero volumi: 4
Casa editrice: Kōdansha
Anno: 1995
Lingua: giapponese

Haikara san ga tōru è uno dei miei manga preferiti. Lo lessi la prima volta in italiano quando fu pubblicato serialmente sulla rivista contenitore Amici della Star Comics con il titolo Una ragazza alla moda, e me ne innamorai all’istante! Da allora ho sempre desiderato averlo in monografico e in originale, e il mio ultimo viaggio nella Terra del Sol Levante è stato decisamente proficuo da questo punto di vista.

La storia:
Siamo nel pieno dell’epoca Taishō (1912-1926), in un Giappone da poco avviatosi alla modernizzazione e all’occidentalizzazione. Benio è una studentessa di diciassette anni presso una scuola femminile e figlia di un ufficiale dell’esercito. È una ragazza moderna che ripudia l’immagine tradizionale della donna e i matrimoni organizzati, pratica il kendo, ama bere ed è fermamente convinta che una donna debba poter lavorare e crearsi il proprio futuro. Un giorno, tuttavia, il padre le confessa di aver pianificato per lei un matrimonio con il giovane sottotenente Shinobu Ijuin. Benio si oppone con tutta se stessa a questa decisione, soprattutto dopo aver scoperto che il bel Shinobu non è che il ragazzo di cui è innamorata la sua migliore amica, ma le cose sono ben presto destinate a prendere una piega completamente diversa…

Adoro lo stile di Waki Yamato! Il suo tratto pulito e un po’ “vecchio stile” trovo sia incantevole, ma ciò che più amo di questa fantastica autrice è il suo enorme talento nel tratteggiare la narrazione. Le vicende di Benio coinvolgono, divertono, emozionano e fanno sognare. Numerosi personaggi entrano ed escono dalla vita delle protagonista, tutte con la loro storia e le loro emozioni, e sullo sfondo si muove un Giappone che si avvia al cambiamento. Frequenti sono, infatti, i riferimenti storici agli avvenimenti del tempo: l’evoluzione dei diritti femminili, i movimenti di protesta, il grande terremoto del Kantō…
A scene profondamente toccanti si alternano siparietti comici, a personaggi affascinanti dalle storie avvincenti se ne affiancano altri buffi e surreali. Haikara san ga tōru è un manga che non stanca mai, come leggere un bellissimo classico alla Jane Austen, e perdersi tra le sue pagine regala continuamente nuove emozioni, non importa quante volte lo si rilegga.
Carine, inoltre, sono anche le mini storie in chiusura dell’ultimo volume, dedicate rispettivamente a Benio, Onijima (di cui scopriremo il passato!), Ranmaru e Tosei, e intitolate: “Una ragazza alla moda ha inciampato”, “Una storia di Sagisō”, “Una raccolta di candide poesie” e “Un nebbioso mattino a Parigi”.

Personalmente, reputo Haikara san ga tōru una delle storie a fumetti più belle che abbia mai letto; vivamente consigliato a tutti gli amanti degli shōjo manga, delle storie romantiche e, perché no, dei classici.
In italiano ne esiste una versione pubblicata in monografico nel 2008, sempre da Star Comics, che consta di otto volumetti da collezione. Se non l’avete ancora letto, non fatevi mancare un salto nella fumetteria più vicina a voi. 😉

Il mio voto: ★★★★★

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